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Gruppo Biblico di P. Marco Salvioli   versione testuale
Per fede... (Eb 11)
L’avventura dell’affidamento e della dedizione nei personaggi dell’antico Testamento
Un itinerario per chiarire il senso cristiano della fede alla luce della Sacra Scrittura, facendo esperienza dell’efficacia della narrazione biblica nell’aiutarci a riportare a Dio le nostre vicende quotidiane, tra gioia e dolore, fatica e speranza.
Gli incontri, aperti a giovani e adulti, si tengono alle ore 21.00 ogni primo e terzo mercoledì del mese presso la Sala San Domenico del Convento di Santa Maria delle Grazie (ingresso da via G. A. Sassi, 3) e sono guidati da fr. Marco Salvioli O.P.
Incontrare la Parola di Dio nella sacra Scrittura Dall’Esortazione apostolica post-sinodale Verbum Domini di Benedetto XVI
«72. Se è vero che la liturgia è il luogo privilegiato per la proclamazione, l’ascolto e la celebrazione della Parola di Dio, è altrettanto vero che quest’incontro deve essere preparato nei cuori dei fedeli e soprattutto da questi approfondito ed assimilato. Infatti, la vita cristiana è caratterizzata essenzialmente dall’incontro con Gesù Cristo che ci chiama a seguirLo. Per questo il Sinodo dei Vescovi ha più volte ribadito l’importanza della pastorale nelle comunità cristiane come ambito proprio in cui percorrere un itinerario personale e comunitario nei confronti della Parola di Dio, così che questa sia veramente a fondamento della vita spirituale. Insieme ai Padri sinodali esprimo il vivo desiderio affinché fiorisca «una nuova stagione di più grande amore per la sacra Scrittura da parte di tutti i membri del Popolo di Dio, cosicché dalla loro lettura orante e fedele nel tempo si approfondisca il rapporto con la persona stessa di Gesù».
Non mancano nella storia della Chiesa raccomandazioni da parte dei Santi sulla necessità di conoscere la Scrittura per crescere nell’amore di Cristo. Questo è un dato particolarmente evidente nei Padri della Chiesa. San Girolamo, grande «innamorato» della Parola di Dio, si domandava: «Come si potrebbe vivere senza la scienza delle Scritture, attraverso le quali si impara a conoscere Cristo stesso, che è la vita dei credenti?». Era ben cosciente che la Bibbia è lo strumento «con cui ogni giorno Dio parla ai credenti». Così egli consiglia la matrona romana Leta per l’educazione della figlia: «Assicurati che essa studi ogni giorno qualche passo della Scrittura ... Alla preghiera faccia seguire la lettura, e alla lettura la preghiera ... Che invece dei gioielli e dei vestiti di seta, essa ami i Libri divini». Vale per noi quello che ancora san Girolamo scriveva al sacerdote Nepoziano: «Leggi con molta frequenza le divine Scritture; anzi, che il Libro Santo non sia mai deposto dalle tue mani. Impara qui quello che tu devi insegnare». Sull’esempio del grande Santo, che dedicò la vita allo studio della Bibbia e che donò alla Chiesa la sua traduzione latina, la cosiddetta Vulgata, e di tutti i Santi, che hanno posto al centro della loro vita spirituale l’incontro con Cristo, rinnoviamo il nostro impegno ad approfondire la Parola che Dio ha donato alla Chiesa; potremo tendere così a quella «misura alta della vita cristiana ordinaria», auspicata dal Papa Giovanni Paolo II all’inizio del terzo millennio cristiano, che si alimenta costantemente nell’ascolto della Parola di Dio».